Le chiamate sugli annunci arrivano mentre sei in visita.
Un annuncio in vetrina genera dieci telefonate, e nove arrivano nell’ora in cui stai mostrando un’altra casa. Chi non ti trova chiama l’agenzia sotto.
SayPronto sa quali immobili hai a portafoglio: quando chiedono del trilocale in centro risponde con il prezzo, i metri e il piano, poi fissa la visita nell’agenda dell’agente giusto. Quello che non sa non se lo inventa: prende il contatto e te lo passa.
Nessuna carta di credito · Attivo in un giorno · Tieni il tuo numero
La giornata in agenda
Dalle 07:00 alle 22:00. Le colonne piene sono già prese: propone solo le altre.
Cosa sa fare, in concreto
- Richieste sugli annunci
- Riferimento, prezzo, metri, piano, spese: quello che è pubblico lo dice.
- Visite in agenda
- Fissa l’appuntamento con l’agente che segue quell’immobile.
- Chi cerca cosa
- Zona, budget, camere: la richiesta resta scritta anche se la casa giusta non ce l’hai ancora.
- Valutazioni
- Chi vuole vendere lascia indirizzo e recapito: tu richiami già sapendo di cosa si parla.
Lo usano agenzie immobiliari, amministratori di condominio, agenzie di affitti brevi e costruttori.
Domande che ci fanno sempre
- Come fa a sapere gli immobili che ho?
- Gli carichi la scheda di ogni immobile: riferimento, prezzo, metri, piano, spese e quello che vuoi che dica. Su quello che non è scritto non improvvisa, prende il contatto e ti lascia la richiesta.
- Può fissare le visite nell’agenda degli agenti?
- Sì, ognuno con la sua agenda, anche collegata a Google Calendar. La visita finisce nel calendario dell’agente che segue quell’immobile.
- E le richieste di chi cerca casa?
- Restano scritte con zona, budget e caratteristiche, anche quando in portafoglio non hai niente di adatto. È la lista che ti serve il giorno in cui prendi l’incarico giusto.
- Riesce a filtrare le chiamate commerciali?
- Le riconosce e le chiude con garbo, segnandole nel registro. Tu ti ritrovi solo le chiamate di chi cerca o vende casa davvero.
Il telefono squilla anche mentre leggi questa pagina.
Quattordici giorni di prova, senza carta di credito. Se non ti serve, smetti e non paghi niente.